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Nanoparticelle d’oro e ricerca: una nuova speranza per l’Atassia di Friedreich

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Il “Centro Dino Ferrari” dell’università degli Studi di Milano – Ospedale Policlinico, ha avviato un progetto di ricerca volto a studiare il ruolo delle nanoparticelle di oro nella stabilizzazione dell’mRNA della fratassina (FXN) dal titolo “Nanoparticelle d’oro per la protezione genica nella terapia della Friedreich Ataxia” (PROTHEUS). Il progetto mira a decifrare i meccanismi molecolari mediante i quali i nanocluster d’oro influenzano la stabilità dell’mRNA di FXN. Lo studio verrà condotto su modelli cellulari neurali derivati da iPSC di pazienti affetti da Atassia di Friedreich (FRDA).

Questo studio è di particolare rilevanza perché affronta una lacuna conoscitiva sui meccanismi post-trascrizionali della FXN nel sistema nervoso centrale e valida per la prima volta un modello cellulare specifico per questa patologia, aprendo a nanoterapie innovative. L’iniziativa si inserisce in una più ampia rete di ricerca multidisciplinare, coinvolgendo esperti di neurologia, nanotecnologie, biologia molecolare ed epitrascrittomica.

Metodi e Tecnologie

  • Validazione cinetica dell’emivita mRNA FXN con saggi pulse-chase 
  • Analisi meccanicistica di interazioni RNA-nanoparticelle di oro e reclutamento proteine leganti l’RNA tramite RIP-qPCR.
  • Profilazione trascrittomica mirata per stabilità mRNA genomica.
  • Quantificazione danno ossidativo sul mRNA FXN e correlazione con protezione nanocluster di oro.

Impatto Atteso

  • Fornire protocolli validati, dataset su meccanismi di stabilizzazione RNA, identificazione di processi chiave per applicazioni cliniche traslazionali in malattie neurodegenerative.

    Budget 69.000 €

Laboratorio di riferimento
Laboratorio Terapie Avanzate Neuromuscolari
Contatti e approfondimenti

Prof. Yvan Torrente yvan.torrente@unimi.it

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