Le miopatie infiammatorie idiopatiche sono un gruppo eterogeneo di malattie autoimmuni rare che colpiscono principalmente il muscolo scheletrico, causando debolezza simmetrica e progressiva. Si stima un’incidenza annuale di circa 1-10 casi per milione di persone, con una prevalenza leggermente superiore nelle donne e un picco d’esordio tra i 40 e i 60 anni. Le principali forme cliniche includono la dermatomiosite, le miopatie necrotizzanti immunomediate, le miopatie in sovrapposizione ad altre connettiviti sistemiche (overlap) in cui rientra la sindrome da anti-sintetasi, la miosite a corpi inclusi. Per le forme che non rientrano in questa classificazione si parla genericamente di polimiosite. La diagnosi si basa su dati clinici, laboratoristici (incremento delle CK e positività anticorpali), elettromiografici e istopatologici (biopsia muscolare). Le terapie si fondano su corticosteroidi e immunosoppressori, con possibilità di utilizzo di immunoglobuline endovena o farmaci biologici nei casi resistenti.
Le miopatie infiammatorie idiopatiche sono malattie autoimmuni in cui il sistema immunitario attacca erroneamente il tessuto muscolare. La patogenesi varia a seconda del sottotipo: nella dermatomiosite (DM) il meccanismo predominante è una vasculopatia immuno-mediata con attivazione del complemento e danno ai capillari endomisiali, mentre nella polimiosite (PM) i linfociti T CD8+ citotossici aggrediscono direttamente le fibre muscolari. Nella miosite a corpi inclusi (IBM) coesistono un processo infiammatorio e un processo degenerativo con accumulo di proteine anomale (TDP-43, p62, ubiquitina) all’interno delle fibre, suggerendo un meccanismo patogenetico più complesso. Nella miopatia necrotizzante immuno-mediata (IMNM) sono gli autoanticorpi (anti-SRP e anti-HMGCR) a mediare la necrosi delle fibre muscolari in assenza di infiltrato infiammatorio significativo. Tra i fattori scatenanti si riconoscono infezioni virali (EBV, Coxsackievirus), esposizione a farmaci (in particolare le statine per l’IMNM anti-HMGCR) e radiazioni ultraviolette (rilevanti nella DM).
Le manifestazioni variano significativamente per sottotipo ma condividono caratteristiche comuni:
Presentazione muscolare:
Dermatomiosite (DM):
Polimiosite (PM):
Miosite corpi inclusi (IBM):
Manifestazioni sistemiche:
Il Centro Dino Ferrari dispone di:
Terapia immunosoppressiva:
Terapie biologiche:
Gestione complicanze:
Supporto riabilitativo:
Gestione dermatomiosite:
Email/Telefono: malattieneuromuscolari@policlinico.mi.it
Associazioni pazienti:
Risorse specialistiche: