La Miastenia Gravis rappresenta il prototipo di malattia neuromuscolare autoimmune cronica, nella maggior parte dei casi, mediata da anticorpi diretti contro proteine della giunzione neuromuscolare. La malattia è caratterizzata da debolezza muscolare fluttuante e affaticabilità che peggiora con l’attività fisica e migliora con il riposo. La prevalenza della malattia oscilla tra 150-250 casi per milione di abitanti, con una media europea stimata di 168 casi per milione di abitanti. La miastenia gravis presenta una distribuzione bimodale per età e per genere femminile con un picco tra la terza e la quarta decade e la quinta e la sesta decade e una distribuzione unimodale nel genere maschile oltre la quinta decade.
Malattia autoimmune causata da anticorpi interferenti nella trasmissione neuromuscolare. Principali target: AChR (85% casi), MuSK (5-10%), LRP4 (1-2%). Meccanismo: blocco, internalizzazione e distruzione recettori acetilcolina. Coinvolgimento timico frequente (iperplasia/timoma). Attivazione complemento causa danno giunzione neuromuscolare. Classificazione MGFA: I-oculare, II-generalizzata lieve, III-moderata, IV-severa, V-insufficienza respiratoria.
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La Miastenia Gravis presenta pattern clinico caratteristico con variabilità per sottotipo:
Sintomi cardinali:
Distribuzione muscolare specifica:
Forme cliniche:
Sottotipi per anticorpi:
Crisi miastenica:
Valutazione clinica: anamnesi dettagliata (faticabilità, fluttuazione), esame neurologico (prove di resistenza muscolare ed esauribilità), pattern debolezza caratteristico, identificazione fattori precipitanti
Test clinici specifici: test borsa ghiaccio (sensibilità 80-90%, specificità >95%), test dell’edrofonio (miglioramento transitorio 2-5 minuti), valutazione faticabilità
Elettrofisiologia gold standard: stimolazione nervosa ripetitiva (3 Hz, decremento >10%, sensibilità 60-80%), elettromiografia a singola fibra (jitter neuromuscolare, sensibilità 95-99%)
Test sierologici: anticorpi anti-AChR (sensibilità 85-90% MG generalizzata), anti-MuSK (5-10% forme sieronegative AChR), anti-LRP4 (1-2% casi), anti-titina/RyR (associati a timoma), 5% siero negativi
Imaging specialistico: TC torace contrasto (per identificazione di massa timica), follow-up annuale se negativa inizialmente
Scale valutazione: MG-ADL (attività vita quotidiana 0-24 punti), QMG (scala quantitativa 0-39 punti), SPRS (scala respiratoria specifica)
Strategia diagnostica: sospetto clinico → elettrofisiologia → sierologia → imaging torace → classificazione MGFA
Terapie sintomatiche:
Terapie immunosoppressive prima linea:
Altri immunosoppressori:
Terapie biologiche innovative
Timectomia
Terapie urgenza:
Gestione gravidanza:
Farmaci controindicati: aminoglicosidi, beta-bloccanti, curari, D-penicillamina, magnesio
Terapie emergenti innovative
Biomarcatori avanzati:
Medicina personalizzata:
Email/Telefono: malattieneuromuscolari@policlinico.mi.it
Associazioni pazienti:
Risorse specialistiche: