Malattie Mitocondriali

 Le malattie mitocondriali sono gruppo eterogeneo di patologie genetiche rare causate da disfunzioni dei mitocondri, organelli responsabili della produzione energia cellulare (ATP) tramite la catena respiratoria mitocondriale. Anche se le singole malattie mitocondriali sono di per sé rare, insieme interessano fino a 1 individuo su 5000. Poiché i mitocondri sono presenti in tutti i tessuti dell’organismo, queste malattie possono coinvolgere diversi sistemi, con un principale coinvolgimento di organi ad alto fabbisogno energetico (sistema nervoso centrale, muscolo, cuore, organi di senso). L’età di esordio è variabile, dall’età neonatale all’età adulta.

I mitocondri possiedono un proprio DNA (DNA mitocondriale o mtDNA) distinto dal DNA nucleare (nDNA), che contiene le informazioni per sintetizzare alcune componenti della catena respiratoria mitocondriale (complessi I, III, IV, V) e alcuni RNA necessari alla sintesi proteica. Tuttavia, la maggior parte delle proteine necessarie per il funzionamento del mitocondrio sono codificate dal DNA nucleare. Le malattie mitocondriali sono quindi geneticamente eterogenee.

Le mutazioni del DNA mitocondriale si trasmettono per via materna, perché solo la cellula uovo fornisce i mitocondri alla progenie. A differenza del DNA nucleare, che nel singolo individuo è pressoché identico in tutte le cellule, ogni cellula contiene numerose copie di DNA mitocondriale, che possono non essere tutte uguali tra loro. Le mutazioni patogenetiche del DNA mitocondriale sono generalmente presenti solo in una parte delle copie totali di mtDNA nella cellula, condizione definita eteroplasmia. Il livello di eteroplasmia può variare tra tessuti diversi e può modificarsi nel tempo in alcuni distretti. In generale, percentuali più elevate di eteroplasmia (cioè una maggiore quota di DNA mitocondriale mutato) si associano a manifestazioni cliniche più severe.

Le malattie più frequentemente associate a mutazioni del DNA mitocondriale comprendono MELAS/MIDD (mutazione m.3243A>G), MERRF (m.8344A>G), LHON (m.11778G>A, m.3460G>A, m.14484T>C), MILS (diverse mutazioni in geni mitocondriali per componenti della catena respiratoria mitocondriale), NARP (m.8993T>G), CPEO e KSS (ampie delezioni del mtDNA).

Per quanto riguarda le mutazioni nei geni nucleari che codificano per proteine mitocondriali, queste vengono trasmesse con eredità mendeliana (autosomica dominante o recessiva). I geni responsabili possono codificare per subunità o fattori di assemblaggio della catena respiratoria (es. NDUFS1, SURF1), per proteine coinvolte nella replicazione del DNA mitocondriale (es. POLG, TWNK, TK2) o per proteine coinvolte nella dinamica mitocondriale (es. MFN2, OPA1).

 

Le malattie mitocondriali presentano spettro clinico eterogeneo con coinvolgimento multisistemico; le manifestazioni più frequenti possono comprendere:

 

Coinvolgimento muscolare

  • Debolezza muscolare tipicamente prossimale, progressiva
  • Intolleranza all’esercizio sproporzionata al grado di debolezza
  • Ptosi palpebrale bilaterale progressiva
  • Oftalmoplegia (paralisi dei movimenti oculari) progressiva
  • Crampi muscolari durante o dopo attività fisica
  • Mialgie spontanee o da sforzo

 

Manifestazioni neurologiche

  • Episodi stroke-like: deficit neurologici acuti che ricordano l’ictus ischemico
  • Epilessia: crisi focali e generalizzate, mioclonie
  • Deterioramento cognitivo progressivo
  • Emicrania e altre forme di cefalea
  • Atassia cerebellare con disturbi coordinazione
  • Parkinsonismo
  • Neuropatia periferica sensitivo-motoria
  • Perdita visiva acuta o cronica
  • Ipoacusia neurosensoriale progressiva

 

Coinvolgimento sistemico

  • Cardiomiopatia: ipertrofica, dilatativa o restrittiva
  • Disturbi conduzione cardiaca: blocchi AV, aritmie
  • Diabete mellito
  • Gastroparesi e dismotilità intestinale
  • Tubulopatia renale (sindrome De Toni-Debré-Fanconi)
  • Deficit crescita e ritardo pubertà

 

Questi sintomi si combinano in alcune sindromi cliniche specifiche, tra cui le più frequenti sono:

  • MELAS (encefalomiopatia mitocondriale con acidosi lattica ed episodi stroke-like): episodi stroke-like, miopatia, epilessia, emicrania, diabete mellito, ipoacusia neurosensoriale. La mutazione più frequentemente associata alla MELAS può determinare solo diabete e sordità ad ereditarietà materna (MIDD).
  • MERRF (epilessia mioclonica con fibre rosse sfilacciate): epilessia mioclonica progressiva, atassia cerebellare, miopatia, lipomi multipli.
  • LHON (neuropatia ottica ereditaria di Leber): episodi acuti di perdita visiva irreversibile.
  • CPEO (oftalmoplegia esterna cronica progressiva): forma benigna con oftalmoplegia e ptosi isolate.
  • KSS (sindrome di Kearns-Sayre): CPEO, blocco cardiaco, retinopatia, bassa statura.
  • Sindrome di Leigh: grave encefalopatia acuta ad esordio infantile caratterizzata da regressione psicomotoria, ipotonia, disturbi del movimento, alterazioni del respiro e tipiche lesioni bilaterali dei gangli della base e del tronco encefalico alla risonanza magnetica. Può essere dovuta a mutazioni del nDNA o del mtDNA (MILS).
  • NARP (neuropatia, atassia, retinopatia pigmentosa)

Non tutti i pazienti affetti da queste sindromi sviluppano tutte le manifestazioni cliniche.

Valutazione clinica: anamnesi familiare (pattern ereditario materno/mendeliano), esame neurologico multisistemico, identificazione red flags (episodi stroke-like, oftalmoplegia+ptosi, epilessia+miopatia)

Esami laboratorio: lattato sierico elevato a riposo/post-sforzo, rapporto lattato/piruvato alterato, CK normale/lievemente elevata, aminoacidi (alanina elevata), acidi organici urinari

Imaging specialistico: RM cerebrale (lesioni stroke-like, calcificazioni gangli base), RM muscolare (pattern specifici), spettroscopia RM (picco lattato), ecocardiogramma screening cardiomiopatia

Diagnostica genetica gold standard (mutazioni mtDNA): ricerca mutazioni puntiformi comuni o delezioni su vari tessuti (sangue, urine, muscolo) con quantificazione dell’eteroplasmia → sequenziamento interi geni mitocondriali → sequenziamento completo DNA mitocondriale. Alcune mutazioni si identificano facilmente con analisi del sangue (es. m.11778G>A, m.3460G>A, m.14484T>C associate a LHON), per altre può essere necessario analizzare le urine o il muscolo perché l’eteroplasmia nel sangue si riduce nel tempo e potrebbe non essere rilevabile (es. m.3243A>G, m.8344A>G). Le delezioni associate a CPEO e KSS si ritrovano quasi esclusivamente nel muscolo e richiedono una biopsia muscolare per la diagnosi.

 Diagnostica genetica gold standard (mutazioni in geni nucleari):

Presso il nostro centro la ricerca dei difetti molecolari nei geni correlati viene attualmente effettuata mediante approcci di sequenziamento di nuova generazione (esoma clinico) con analisi simultanea dei geni noti per essere associati a malattia mitocondriale, studiati e refertati mediante pannello virtuale. La validazione delle varianti nei pazienti e la ricerca delle varianti nei loro famigliari è effettuata mediante sequenziamento diretto.

→ sequenziamento esoma o genoma per casi complessi.

 Biopsia muscolare: analisi istologica e istochimica per l’individuazione di marcatori di danno mitocondriale come le fibre rosse sfilacciate (RRF), fibre COX-negative, segni di proliferazione mitocondriale. Microscopia elettronica per il rilevamento di anomalie nella struttura dei mitocondri e la presenza di inclusioni così comecl’ organizzazione del network mitocondriale  Analisi biochimica della attività residua dei complessi respiratori, microscopia elettronica, analisi DNA mitocondriale (tecniche qualitative e quantitative basate su ibridazione e amplificazione del DNA mitocondriale per rilevare deplezione/delezioni multiple, delezioni singole; sequenziamento parziale o completo del DNA mitocondriale per individuare mutazioni puntiformi).

 

Terapie disponibili

Attualmente non esistono terapie specifiche curative per malattie mitocondriali.

 Terapie di supporto specifiche:

  • Supplementazione vitaminica:Coenzima Q10 (100-300 mg die), Riboflavina (100-400 mg die), Tiamina (100-300 mg die), Creatina (5-10 g die).
  • Antiossidanti:Acido α-lipoico, Vitamina C, Vitamina E, N-acetilcisteina
  • Idebenone:per LHON (900 mg die)
  • Arginina: per prevenzione episodi stroke-like (5-10 g die).

 Gestione complicanze:

  • Cardiomiopatia:ecocardiogramma annuale, ACE-inibitori, beta-bloccanti, pacemaker per blocchi AV
  • Epilessia:evitare valproato (epatotossico), preferire levetiracetam, carbamazepina
  • Insufficienza respiratoria:ventilazione non-invasiva BiPAP, fisioterapia respiratoria
  • Crisi metaboliche:evitare digiuni, gestione stress metabolico, idratazione adeguata

 Approccio riabilitativo multidisciplinare:

  • Fisioterapia:esercizi aerobici bassa intensità, stretching, rieducazione respiratoria
  • Terapia occupazionale:ausili per autonomia, adattamenti ambientali, conservazione energia
  • Supporto nutrizionale:pasti frequenti, evitare digiuni, dieta bilanciata

 Prevenzione fattori scatenanti:

  • Evitare farmaci mitotossici (aminoglicosidi, valproato, statine)
  • Prevenzione infezioni e stress metabolico
  • Precauzioni anestesiologiche

Ricerca in corso

Sviluppo terapie innovative:

  • Editing genetico mitocondriale per correzione mutazioni
  • Modulatori farmacologici biogenesi mitocondriale
  • Antiossidanti di nuova generazione
  • Terapie neuroprotettive specifiche

 Identificazione biomarcatori:

  • Marcatori progressione malattia non invasivi
  • Indicatori risposta terapeutica
  • Biomarkers liquidali per monitoraggio

 Studi di storia naturale:

  • Registri internazionali pazienti mitocondriali
  • Caratterizzazione fenotipica longitudinale
  • Correlazioni genotipo-fenotipo

 

Contatti e approfondimenti

Email/Telefono: malattieneuromuscolari@policlinico.mi.it

Associazioni pazienti:

  • UILDM:  Tel. 049 8021001
  • MITOCON: Associazione Italiana Malattie Mitocondriali

Risorse specialistiche:

  • TREAT-NMD: Network internazionale malattie neuromuscolari
  • EURO-MITO: Network europeo malattie mitocondriali
  • World Muscle Society: worldmusclesociety.org
  • MitoMap: – Database mutazioni mtDNA – A human mitochondrial genome database
  • gov: trials clinici attivi per malattie mitocondriali specifiche
  • Orphanet: Database malattie rare