Le distrofie muscolari dei cingoli (LGMD) sono gruppo eterogeneo di miopatie ereditarie caratterizzate da debolezza e atrofia muscolare che colpisce principalmente muscoli prossimali dei cingoli scapolare e pelvico. Costituiscono la terza forma più comune di distrofia muscolare e hanno una prevalenza 1:14.500-1:123.000 individui. Possono presentare una età di esordio variabile dalla prima infanzia alla età adulta. I muscoli distali, facciali, oculari nelle fasi iniziali sono generalmente preservati.
Le LGMD sono malattie geneticamente eterogenee con oltre 30 sottotipi identificati. Si distinguono forme autosomiche dominanti (LGMDD) e recessive (LGMDR). Ogni sottotipo presenta un età di esordio caratteristica, un pattern clinico specifico, un coinvolgimento extramuscolare variabile. Tra le forme principali si distinguono la LGMDR1 (CAPN3, calpainopatia 30-40%), la LGMDR2 (DYSF, disferlinopatia), le LGMDR3-6 (SGCA, SGCB, SGCC, SGCD, sarcoglicanopatie), LGMDR9 (FKRP).
Le LGMD presentano pattern caratteristico con variabilità in ciascun sottotipo.
Sintomi muscolari comuni
Pattern specifici per sottotipo
Manifestazioni extramuscolari
Attualmente non esistono terapie specifiche approvate per LGMD. La terapia è prevalentemente di supporto, anche se negli ultimi anni vi sono alcune sperimentazioni cliniche che stanno valutando potenziali nuovi approcci terapeutici.
Gestione complicanze
Approccio riabilitativo multidisciplinare
Gestione stile vita
Terapie sperimentali in fase di sviluppo
Nello specifico presso la UO di Neurologia sono attive le seguenti sperimentazioni cliniche:
E’ inoltre in corso la raccolta di dati clinici e funzionali i tramite prove mirate effettuate dai fisioterapisti per studiare la storia naturale delle LGMD. I pazienti seguiti presso la nostra struttura si sottopongono a un prelievo e una valutazione clinica annuale al fine della raccolta dei dati.
Email: malattieneuromuscolari@policlinico.mi.it
Associazioni pazienti:
Risorse specialistiche: