Le distrofie miotoniche sono le distrofie muscolari più comuni negli adulti, caratterizzate dalla combinazione di miopatia progressiva e miotonia (rilasciamento muscolare ritardato e difficoltoso dopo contrazione). Sono malattie multisistemiche ereditarie causate da espansioni di sequenze ripetute che determinano splicing aberrante dell’RNA. La prevalenza è di 1:8.000 individui. Si distinguono due forme: Distrofia Miotonica di tipo 1 (DM1) che rappresenta il 95% dei casi e una forma tendenzialmente meno grave nota come Distrofia Miotonica di tipo 2 (DM2, sottostimata).
Le distrofie miotoniche sono causate da espansioni di sequenze ripetute: nella DM1 da espansioni CTG nel gene DMPK (cromosoma 19q13.3) mentre nella DM2 da espansioni CCTG nel gene CNBP/ZNF9 (cromosoma 3q21.3). Meccanismo patogenetico RNA-mediato comune: accumulo mRNA aberrante in foci nucleari, sequestro proteine leganti RNA (MBNL1, CELF1), splicing aberrante di geni target (ClC-1, recettore insulinico, troponina T), disfunzione proteica tessuto-specifica
I sintomi delle distrofie miotoniche variano per tipo e severità:
Distrofia Miotonica Tipo 1 (DM1) – 95% dei casi: – Forme congenite/infantili: ipotonia neonatale severa, difficoltà respiratorie, ritardo mentale, facies a tenda, problemi alimentari – Forma adulta classica: miotonia (difficoltà del rilasciamento di mano/palpebra/lingua in seguito a contrazione, con percezione di rigidità, che migliora con la ripetizione “warm up” e peggiora con le basse temperature), debolezza distale (avambracci, mani, facciali, flessori collo), atrofia temporali/sternocleidomastoidei, facies miotonica (ptosi, inespressiva)
Coinvolgimento multisistemico DM1: – Cardiaco: disturbi conduzione, aritmie, cardiomiopatia (principale causa mortalità) – Respiratorio: debolezza diaframmatica, apnee notturne, polmoniti ricorrenti – Oculare: cataratta precoce, ptosi, debolezza extraoculari – Endocrino: diabete, disfunzione tiroidea, ipogonadismo, alopecia – Cognitivo: apatia, sindrome disesecutiva, mancanza di insight, sonnolenza diurna, possibile depressione ed ansia.
Distrofia Miotonica Tipo 2 (DM2) – più lieve: – Muscolari: miotonia spesso subclinica, debolezza prossimale (pattern “LGMD-like”), dolore muscolare caratteristico, rigidità mattutina – Sistemiche: cataratta precoce (spesso primo segno), diabete, coinvolgimento cardiaco meno frequente
Caratteristiche distintive: DM1 anticipazione genetica (peggioramento generazionale), DM2 stabilità intergenerazionale (mancanza della forma congenita).
Terapie farmacologiche sintomatiche: – Mexiletina (200- 600 mg/die): farmaco prima scelta per miotonia sintomatica, richiede monitoraggio cardiaco – Alternative: lamotrigina, carbamazepina, fenitoina – Controindicazioni: disturbi conduzione cardiaca severi
Terapie sperimentali in sviluppo: – Oligonucleotidi antisenso: targeting mRNA tossici (ION-687, DYNE-101) – Modulatori splicing: eritromicina, actinomicina D – Terapie geniche: correzione splicing aberrante – CRISPR/Cas: editing espansioni ripetute
Gestione multidisciplinare: – Cardiologica: ECG/Holter annuale, ecocardiografia, valutazione ICD per morte improvvisa – Respiratoria: spirometria annuale, valutazione polisonnografica per possibili apnee ostruttive, eventuale CPAP/BiPAP , ventilazione meccanica forme avanzate – Oculistica: al baseline, a seguire ogni 2 anni (cataratta frequente) Gastroenterologica: Studio della deglutizione, stipsi. Endocrinologica: Glicemia ed Emoglobina glicata, funzione tiroidea. Anestesiologica: rischi specifici (ipersensibilità anestetici, depressione respiratoria), protocolli sicurezza, anestesia regionale preferibile – Riabilitativa: esercizi aerobici leggeri, stretching, evitare sovraccarico, terapia occupazionale, “energy conservation”. – Neuropsichiatrica: modafinil per sonnolenza, antidepressivi, stimolazione cognitiva
Email/Telefono: malattieneuromuscolari@policlinico.mi.it
Associazioni pazienti:
– UILDM: Tel. 049 8021001
– Myotonic Dystrophy Foundation
– IDMC: – Registro internazionale
– Fondazione Malattie Miotoniche
Risorse specialistiche:
– TREAT-NMD:– Network internazionale FSHD
– DM-Scope: registro internazionale distrofie miotoniche
– Myotonic.org: informazioni complete pazienti e famiglie