La SMARD1 è una rara forma di atrofia muscolare spinale a esordio infantile, caratterizzata da grave insufficienza respiratoria precoce dovuta a paralisi del diaframma e da debolezza muscolare progressiva. A differenza della SMA5q (la SMA classica con mutazioni in SMN1), colpisce soprattutto la muscolatura distale e respiratoria. La SMARD1 ha un’incidenza stimata di 1:100.000 nati vivi, con un esordio solitamente tra le 6 settimane e i 6 mesi di vita. Non risponde alle terapie volte ad aumentare l’espressione di SMN (a differenza della SMA classica).
La SMARD1, nota anche come neuropatia assonale infantile disautonomica, è causata da mutazioni bialleliche (autosomiche recessive) nel gene IGHMBP2, che codifica per una proteina coinvolta nella maturazione dell’RNA. La disfunzione del gene porta a degenerazione dei motoneuroni del midollo spinale e delle fibre nervose periferiche, con particolare vulnerabilità dei nervi frenici che innervano il diaframma.
Attualmente non esistono terapie approvate per modificare il decorso della malattia, ma solamente una gestione multispecialistica per migliorare la qualità della vita:
Ricerca in corso
Il “Centro Dino Ferrari” è un centro di riferimento internazionale per questa condizione. I ricercatori del “Centro Dino Ferrari” hanno sviluppato a livello preclinico un protocollo di terapia genica per questa condizione e stanno lavorando per contribuirne alla traslazione clinica. Sono disponibili reagenti e metodiche per la diagnosi completa del gene IGHMBP2 e la validazione dei difetti molecolari mediante tecniche molecolari e biochimiche nei tessuti e nelle cellule dei pazienti.
Prof.ssa Stefania Corti
stefania.corti@unimi.it
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35086940/