Atassia di Friedreich

L’Atassia di Friedreich è una malattia neurodegenerativa ereditaria caratterizzata da atassia progressiva dell’andatura e degli arti, con manifestazioni multisistemiche come cardiomiopatia, diabete e problemi uditivi e visivi. Insorge tipicamente nell’infanzia o adolescenza, colpisce prevalentemente popolazioni con antenati europei e presenta un decorso progressivo fino alla perdita della deambulazione autonoma.

La malattia è di origine genetica, causata da mutazioni nel gene FXN che porta a una ridotta sintesi della proteina frataxina. Questa carenza causa stress ossidativo e degenerazione neuronale, principalmente nel sistema nervoso centrale e periferico, oltre a disfunzioni multisistemiche tra cui cardiomiopatia e diabete.

  • Atassia progressiva con instabilità posturale e difficoltà nella coordinazione motoria
  • Debolezza muscolare e spasticità
  • Perdita dei riflessi tendinei profondi e segni piramidali
  • Disturbi dell’articolazione del linguaggio (disartria) e della deglutizione (disfagia)
  • Manifestazioni sistemiche come cardiomiopatia ipertrofica e diabete mellito
  • Valutazione clinica neurologica con osservazione di atassia e segni piramidali
  • Test genetici per identificare mutazioni del gene FXN
  • Elettromiografia e studi neurofisiologici per valutare neuropatia periferica
  • Esami cardiologici (ecocardiogramma, elettrocardiogramma) per monitorare cardiomiopatia
  • Biopsia muscolare raramente utilizzata per diagnosi

Terapie disponibili

  • Terapie di supporto riabilitative per mantenere mobilità e coordinazione
  • Farmacologiche sintomatiche per gestire la spasticità e disturbi cardiaci
  • Monitoraggio e trattamento delle complicanze cardiache e metaboliche (es. diabete)
  • Terapie sperimentali in studio, incluse terapie geniche e molecolari volte a correggere la carenza di frataxina

Ricerca in corso

  • Diversi studi clinici e trial sono in fase attiva per l’Atassia di Friedreich, focalizzati su terapie modificanti la malattia, inclusi farmaci per modulare lo stress ossidativo, approcci genici e studi di storia naturale.
    • Trial con omaveloxolone (Skyclarys™), già approvato, con follow-up a lungo termine per efficacia su progressione motoria e NRF2.
    • Studi di Fase I/II su terapia genica per cardiomiopatia e aumento frataxina via AAV.
    • Studi naturali globali e trial su etravirina/DT-216 per funzione neuromuscolare.

Laboratorio di riferimento

Contatti e approfondimenti

Prof. Yvan Torrente
yvan.torrente@policlinico.mi.it