22-giu-2021 - Scoperta una diagnosi precoce per due malattie neurodegenerative

Un biomarcatore comune per la diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e di Demenza Frontotemporale: la proteina denominata “neurofilamento a catena leggera”. Esiste un dato [...]

12-gen-2021 - Demenza Frontotemporale: identificato nel circuito talamo-cortico-striatale l’alterata percezione del dolore

Pubblicato sulla rivista Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry da parte di un gruppo di ricercatori, riuniti in un consorzio multicentrico “Centro Dino Ferrari” internazionale […]

28-ott-2020 - Demenza Frontotemporale: dal Ministero della Salute un finanziamento di tre anni

La Dott.ssa Maria Serpente, ricercatrice del laboratorio di Neurochimica e Genetica del “Centro Dino Ferrari”, di cui è responsabile la Dott.ssa Daniela Galimberti e che fa […]

30-giu-2020 - Vescicole extracellulari plasmatiche di derivazione neuronale e microRNA: un nuovo possibile strumento diagnostico per la malattia di Alzheimer

Pubblicato su Cells un lavoro delle Dott.sse Maria Serpente e Chiara Fenoglio, ricercatrici del “Centro Dino Ferrari” dell’Università di Milano, UOSD Malattie Neurodegenerative dell’IRCCS Ospedale [...]

14-mag-2020 - Patologia Neurodegenerativa: iperoralità e allucinazioni i sintomi indicatori

Demenza Frontotemporale: pubblicato sulla rivista Annals of Neurology uno studio italo-olandese che correla i sintomi cognitivi e psichiatrici con le alterazioni anatomo-patologiche cerebrali in un […]

18-mar-2020 - Demenze neurodegenerative comportamentali: proposti i criteri clinici per distinguerle dai disturbi psichiatrici primari

È recente la pubblicazione, su Brain, del lavoro di un consorzio internazionale di esperti di cui fanno parte per l’Italia la Dott.ssa Daniela Galimberti e […]

14-giu-2018 - Demenza Frontotemporale: un nuovo studio sulla tecnica di RM per la diagnosi

L’utilizzo di scale visive morfometriche in Risonanza Magnetica (RM) consente di identificare le diverse mutazioni genetiche all’origine della demenza cerebrale frontotemporale. Lo ha dimostrato uno studio svolto dall’Università degli studi di Milano e Centro Dino Ferrari, sotto la guida del Prof. Elio Scarpini