
Associazione Amici del "Centro
Dino Ferrari"

L'Associazione Amici del “Centro Dino Ferrari” é
nata
per volontà dell'Ing. Enzo Ferrari nel 1984, presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche dell'Università di Milano - Fondazione I.R.C.C.S. Ospedale Maggiore e Policlinico Mangiagalli Regina Elena - Milano, per sostenere ed incrementare l'attività del "Centro
Dino Ferrari" attraverso la
promozione di diverse attività culturali e
la
raccolta di fondi necessari per promuovere la ricerca clinica
e scientifica.
E' noto che, in conseguenza dell'alto livello di complessità raggiunto,
i costi della ricerca sono oggi molto elevati e, dato che il finanziamento
pubblico é limitato, si configura il rischio di una riduzione di
prospettiva della ricerca stessa. Ed é proprio grazie al
lodevole
contributo di generosi Benefattori e al
continuo sostegno,
non solo finanziario, fornito dall'Associazione Amici del "Centro
Dino Ferrari", che il Centro ha conseguito in questi ultimi
anni un significativo sviluppo.
Sono stati infatti conseguiti
notevoli progressi scientifici nell'ambito
delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative facendo prevedere,
per il prossimo futuro, ulteriori avanzamenti nella diagnosi, nella prevenzione
e nel trattamento di tali malattie.
E' pertanto necessario che tutti coloro che hanno a cuore il progresso
scientifico e civile del Paese avvertano il bisogno di
aiutare
la ricerca scientifica di Centri qualificati, quale il "Centro
Dino Ferrari".
L'Associazione Amici del "Centro Dino Ferrari" é stata
riconosciuta Ente Morale con Decreto 21 Novembre 1984, n. 1035 per
cui é in grado di:- ricevere lasciti e donazioni- accettare contributi
sia da privati, sia da Società. I contributi versati a titolo di erogazione
liberale sono deducibili, per le persone fisiche, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato,
e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui (art. 14, comma 1, D.L. 35/2005); per le società
e gli altri soggetti passivi IRES è prevista la deducibilità integrale dal reddito
(art. 1, comma 353, Legge 266/2005).