Alzheimer prevenzione e fattori di rischio

Alzheimer prevenzione e fattori di rischio

I fattori di rischio per Malattia di Alzheimer (AD) possono essere distinti in fattori modificabili e non modificabili.

Alzheimer fattori di rischio non modificabili

Il principale fattore di rischio non modificabile è l’età; la prevalenza della patologia aumenta esponenzialmente a partire dai 60 anni, con valori che raddoppiano ogni circa 10 anni. Anche il sesso femminile è riconosciuto come un fattore di rischio per lo sviluppo della malattia, essendo questa circa due volte più frequente nelle donne. Altro importante fattore di rischio è la genetica; il fattore genetico più conosciuto è l’allele ε4 dell’apolipoproteina E (APOE). Inoltre, anche se la maggior parte dei casi di Alzheimer è sporadica, cioè si manifesta senza evidenza di ereditarietà tra le generazioni di una famiglia, esistono forme a trasmissione autosomica dominante (meno del 3% dei casi) ad esordio precoce (40-60 anni).

Alzheimer fattori di rischio modificabili

I principali fattori di rischio modificabili invece sono associati allo stile di vita: comprendono il fumo di sigaretta, l’assunzione di alcool, l’alimentazione, l’obesità e la sedentarietà. Influiscono sullo sviluppo dell’Alzheimer anche i fattori di rischio cardiovascolari, come il diabete, l’ipertensione arteriosa, la dislipidemia e l’iperomocisteinemia. In ultimo, altri fattori modificabili sono la bassa scolarità, una storia di traumi cranici, e disturbi psichiatrici quali la Depressione Maggiore.

Alzheimer prevenzione

Diversi studi hanno analizzato l’effetto di modifiche dello stile di vita sull’incidenza di demenza, dimostrando che, in termini di prevenzione:

  • Interventi volti a ridurre diminuiscono 50% l’incidenza della demenza

  • L’utilizzo di statine per contrastare l’iperlipidemia non previene la demenza.

  • La dieta mediterranea è associata ad un declino cognitivo più lento perchè permette di tenere sotto controllo i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue, nonchè i valori di pressione arteriosa. A rallentare il declino cognitivo possono contribuire evitare il fumo e la regolare attività fisica.

Aiuta la Ricerca. Il tuo contributo può migliorare la Qualità della Vita di molti Pazienti!

Cosa fare

Per prenotare visite di PRIMO LIVELLO, contattare il call centre regionale al numero verde:
Tel. 800638638

Per le visite ambulatoriali di SECONDO LIVELLO, di alta specializzazione, prenotare ai numeri:
Tel. 0255038645
Tel. 0255038646

Prima di telefonare, assicurarsi di essere in possesso dell’impegnativa del medico (specialista o di base) su cui deve essere espressamente specificata la richiesta di visita neurologica specialistica.

Laboratori di riferimento